A seguito dell’accordo con la Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, Piaget pesca nello sconfinato archivio artistico del Maestro e reinterpreta il modello che ora porta il suo nome
Stile.corriere.it S. Urbini
Un bozzetto preliminare dell’Andy Warhol Watch “Collage” Limited Edition di Piaget. Modello che porta il nome del maestro della Pop Art.PIAGET E LA ANDY WARHOL FOUNDATION for the Visual Arts hanno ufficializzato lo scorso anno un accordo che corona un rapporto nato decenni fa, quando l’artista era una figura centrale della Piaget Society, il circolo internazionale che negli anni ’60 e ’70 trasformò la maison nel simbolo di un’eleganza brillante e mondana. Tra gli oltre 300 orologi appartenuti a Warhol, sette erano Piaget, e uno in particolare – il modello con movimento Beta 21, poi noto come “Black Tie” – sembra fosse tra i suoi preferiti. Nel 2024, proprio a riconferma di questo legame, Piaget lo ha ribattezzato ufficialmente con il nome “Andy Warhol”. Da questa storia condivisa nasce oggi l’Andy Warhol Watch “Collage” Limited Edition, 50 esemplari già contesi dai collezionisti, che porta la sua arte sul quadrante, senza ricorrere alle icone più pop dell’artista, e forse più scontate, da Marylin alle Campbell Soup, fino a Mao, perché non avrebbero espresso al meglio il proprio linguaggio estetico.Uno scatto che mostra il processo creativo che da un autoritratto su Polaroid ha portato alla creazione del quadrante dell’orologio in pietra dura.Piaget e l’arte di Andy WarholL’obiettivo era trovare un equilibrio autentico tra l’identità creativa di Warhol e quella di Piaget. Per questo, la direttrice artistica Stéphanie Sivrière e il suo team hanno trascorso sei mesi negli archivi della Fondazione a New York, analizzando migliaia di opere fino a identificare un filo conduttore comune: il colore come struttura espressiva. La scelta si è poi focalizzata su uno degli autoritratti dell’artista, tema ricorrente nella sua prolifica produzione. Edoardo Falcioni, direttore di EF Arte, che a Milano ha curato una mostra dedicata al lancio, inserisce questo lavoro nel momento più introspettivo della carriera di Warhol: «Alla fine degli anni ’80 realizza una serie di autoritratti tra cui quello che ha ispirato l’orologio. Che considero parte dell’opera di Warhol legata al sacro, realizzata negli ultimi anni della sua vita. Qui l’artista appare con un volto spettrale, quasi come se non fosse più l’artista-simbolo ritratto, ma l’artista-padre spirituale, che apre alla prossima generazione di artisti».Il fondello in oro giallo dell’orologio riporta l’immagine della Polaroid, la limitazione a 50 esemplari e la riproduzione della firma autografa di Warhol.Tutta la modadella settimanaNovità, curiosità e approfondimenti.Per essere sempre aggiornatoattraverso il punto di vista di chila moda la vive dall’interno.Iscriviti alla newsletterUn collage in pietra duraL’autoritratto del 1986, realizzato a partire da ritagli di Polaroid arricchiti da inserti colorati in tecnica collage, viene così riletto da Piaget tramite una delle sue competenze storiche: il lavoro sulle pietre dure, in cui eccelle dagli anni ’60. Il quadrante è costruito su onice nero, come quello dell’orologio acquistato da Warhol nel 1973, accostato a tre pietre scelte per replicare i toni degli inserti colorati dell’artista: serpentino giallo della Namibia, opale rosa e crisoprasio verde, tutte lavorate a intarsio con precisione micrometrica. A incorniciare il tutto, una cassa a gradini da 45 mm in oro giallo che riprende l’architettura dell’originale: tra tutti i modelli oggi ribattezzati Andy Warhol, solo quello storico e questa nuova edizione “Collage” adottano la cassa in oro giallo. Il movimento è il calibro automatico di manifattura 501P1, con 40 ore di riserva di carica, e sul fondello compare l’incisione dell’autoritratto del 1986, accanto al logo Piaget e alla firma dell’artista.
